Produzione Balletto di Milano
tratto dall’omonima tragedia di W. Shakespeare
coreografie Giorgio Madia
musiche Petr Ciaikovskij
scene e costumi Cordelia Matthes
disegno luci Jean Paul Carradori
Il coreografo Giorgio Madia, mentre nelle creazioni coreografiche si è sempre sottratto alle formule teatrali definite per dare libero sfogo alla fantasia, in Romeo e Giulietta è stato affascinato dall'opera originale, ed ha perciò deciso di rileggere, attraverso il linguaggio della danza, una tragedia-archetipo dell'amore perfetto contrastato dalla società. I temi-simbolo dell'esistenza umana (vita, morte, guerra, amore, ecc.) si materializzano sulla scena in pieno conflitto reciproco, sono evocati dai colori bianco e nero di uno spazio essenziale che richiama il teatro shakespeariano.
La partitura musicale è di Ciaikovskij, che del capolavoro shakespeariano aveva dedicato un'overture-fantasia (1869) riveduta più volte: è arricchita e completata con alcuni brani inediti del compositore russo, in particolare il finale della versione del 1870. Il percorso della narrazione è a ritroso, inizia cioè dall'epilogo tragico per ripercorrere, come in un immaginario flash back, la storia dei due amanti. Non mancano le invenzioni sceniche e coreografiche, come l'altalena in sostituzione del balcone, le pedane che richiamano quelle utilizzate per gli assalti della scherma nei momenti di insieme, come la lotta tra i giovani delle opposte famiglie, che si alternano ai romantici passi a due dei giovani protagonisti e agli acrobatici intermezzi degli amici di Romeo. Il risultato è un allestimento essenziale ed elegante, agile e moderno.
La Compagnia Balletto di Milano, fondata da Renata Bestetti e Aldo Masella, diretta da Carlo Pesta, opera da circa vent'anni anche in ambito internazionale in Svizzera, Francia, Russia (al Teatro Bolshoij). Tra le produzioni più recenti Traviata, trasposizione in danza dell'opera verdiana (2001), Bolero (2004) con le coreografie di Ruben Celiberti e Grazia Galante, Amor di Tango (2005) con le musiche di Carlos Gardel e Astor Piazzola, Red WoMa e Red Passion (2006) di Cristiano Fagioli.
La Compagnia prosegue inoltre una stretta collaborazione con la Fondazione Teatro Coccia di Novara e il Teatro Sociale di Mantova, presso cui ha residenza teatrale partecipando alle produzioni liriche. Hanno collaborato con la Compagnia coreografi di fama internazionale come Gheorghe Iancu e Micha Van Hoecke.
Giorgio Madia, classe 1965, si è diplomato nel 1984 danza presso la Scuola di ballo del Teatro alla Scala. E' stato ballerino solista al Béjart' Ballet Lausanne, Pennsylvania Ballet, San Francisco Ballet, Aterballetto e Züricher Ballet. Nel 1988 è scelto da Nureyev come partner nel Le Chant du compagnon errant di Béjart. Ha collaborato con il balletto di Toscana, è stato direttore della Volksoper di Vienna. Vincitore nel 2006 del Gold Mask Critics Award per la migliore produzione La bella addormentata, nel 2007 per la migliore direzione con Cinderella e nel 2008 con Les Contes d'Hoffmann.