di
Giacomo Puccini
Melodramma in tre atti
Musica di Giacomo Puccini
su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa
dal dramma
"La Tosca" di Victorien Sardou (1887)
Prima rappresentazione: Roma, Teatro Costanzi, 14 gennaio 1900
regia
Elena Barbalichdirettore
Giampaolo Bisantiscene
Tommaso Lagattollaluci
Giuseppe Ruggeromaestro del coro
Antonio Grecocoro
Circuito Lirico Lombardoorchestra
I Pomeriggi Musicali di MilanoCoproduzione: Teatri del Circuito Lirico Lombardo, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Grande di Brescia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Sociale di Como - As.Li.Co.
Allestimento: Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari
PERSONAGGI E INTERPRETI
- Floria Tosca, celebre cantante (soprano) : Mirjam Tola
- Mario Cavaradossi, pittore (tenore) : Rubens Pelizzari
- Il Barone Scarpia, capo della polizia (baritono) : Giuseppe Altomare
- Cesare Angelotti (basso) : Ziyan Atfeh
- Il Sagrestano (basso) : Paolo Maria Orecchia
- Spoletta, agente di polizia (tenore) : Paolo Antognetti
- Sciarrone, gendarme / un carceriere (basso) : Daniele Cusari
- Un pastore (voce bianca)
Opera rappresentata con sovratitoli
La Tosca di Victorien Sardou (Parigi, 1887) fu trasformata in opera da Giacomo Puccini su libretto di Giuseppe Giocosa e Luigi Illica nell'ottobre 1899. La vicenda dell'opera è legata ad alcuni avvenimenti storici di grande interesse, l'occupazione di Roma da parte delle truppe francesi all'indomani della prima campagna d'Italia di Napoleone, contrastata dall'esercito napoletano di Ferdinando IV di Borbone. Al centro di vicende a tinte forti c'è la cantante Tosca, amante del pittore Mario Cavaradossi, Angelotti console della repubblica romana, Scarpia il capo della polizia.
Puccini aveva dato vita ad un'opera verista e violenta, dominata da figure di una indiscussa sensualità e passione travolgente.Elena Barbalich, regista d'opera che ha diretto la scorsa stagione Il cappello di paglia di Firenze, è fondatrice della Casa della Musica di Venezia.
Giampaolo Bisanti, diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, si è già affermato nella direzione sinfonica e operistica.