Nuova drammaturgia di una delle più acclamate autrici del teatro italiano, Lucia Calamaro
Una donna matura scocciata, seccata, accanita lettrice notturna di Urania e fanatica della vita e delle opere degli astronauti,durante un isolatissimo agosto in città, galleggia nel suo cosmo personale. La solitudine dell’astronauta si rispecchia nella condizione ovattata e sbiadita di quel tempo della vita in cui i contorni dei ricordi si illanguidiscono e la domanda di senso rimbomba scottante e insieme distorta.
di Lucia Calamaro
adattamento e regia Davide Iodice
con Maria Grazia Sughi e Michela Atzeni
scena Tiziano Fario
elaborazioni sonore Davide Iodice
luci Loic François Hamelin
produzione Sardegna Teatro
durata: 50 Min
