Orwell: attuale oggi più che mai.
Quando la grande letteratura ci ammonisce sul futuro.
Un romanzo visionario o premonitore? Scritto nel 1948, Orwell voleva parlare di futuro: il 1984. Winston, impiegato al Ministero della Verità dello stato-continente Oceania, per lavoro ogni giorno rettifica libri già pubblicati a favore di un pensiero unico: l’infallibilità del “leader” del Paese, il Grande Fratello. Winston però tradisce e, in segreto, tiene un proprio, veritiero, diario… A partire da un’indagine sulla verità e sulle diverse forme di controllo del pensiero attraverso i mezzi di comunicazione di massa, lo spettacolo mette in luce quanto Orwell sia attuale oggi più che mai: se il nostro modo di ragionare sta cambiando, chi o cosa guida questo cambiamento?
diGeorge Orwell
adattamento e traduzione di Matthew LentoneMartinaFolena
regia diMatthew Lenton
conAntonietta Bello, Luca Carboni, Nicole Guerzoni, Stefano Agostino Moretti, Pio Stellaccio, Antonio Tintis, Giuliana Vigogna
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
fotografia di Guido Mencari | www.gmencari.com



