Presentata la nuova stagione di Prosa e Danza 2022/23

Presentata la nuova stagione di Prosa e Danza 2022/23

Presentato il programma teatrale: nove titoli in Cartellone al Fraschini. Cinque serate di Danza. La novità: un palcoscenico per il teatro anche al Cinema Teatro Politeama con la Rassegna “Teatro indigesto”.

 

La Stagione di Prosa 2022/2023

Un programma teatrale attento a testi profondi, di autori classici e di autori che reinterpretano i classici per noi spettatori contemporanei: di fianco al Mercante di Venezia, al Riccardo III, al Malato immaginario, alla Maria Stuarda, oppure all’Arlecchino muto per spavento, le interpretazioni di Orson Welles del Moby Dick alla prova o del Processo Galileo scritto da Angela Demattè e Fabrizio Sinisi diretto da Andrea De Rosa e Carmelo Rifici. In più un classico del giallo, Testimone d’accusa di Agatha Christie e la narrativa romantica dello scrittore americano Kent Haruf in Le nostre anime di notte.

Sul  palcoscenico del Teatro Fraschini, a rappresentare questi testi, nove Compagnie Teatrali con attori di mestiere, registi di comprovata esperienza, allestimenti scenici rigorosi e creativi, come accadrà assistendo al Moby Dick alla prova. Franco Branciaroli, Elio De Capitani, Emilio Solfrizzi, Laura Marinoni, Elisabetta Pozzi, Lella Costa, Paolo Pierobon, i “primi” attori protagonisti, garanti di professionalità, estro creativo, talento.

La Stagione di apre venerdì 2 dicembre con Processo Galileo, regia di Andrea De Rosa e Carmelo Rifici, impegnati in una collaborazione artistica inedita insieme ai drammaturghi Angela Dematté e Fabrizio Sinisi che hanno creato uno spettacolo a più mani attorno alla figura di Galileo Galilei.

Da Venerdì 16 dicembre debutta Il Mercante di Venezia di William Shakespeare, firmato da Paolo Valerio. Interprete di Shylock Franco Branciaroli all’interno di una valente compagnia d’attori.

Da Venerdì 17 gennaio Moby Dick alla prova, scritto e inizialmente interpretato da Orson Welles, testo inedito per l’Italia, messo in scena dalla Compagnia dell’Elfo, guidata da Elio De Capitani con tre generazioni di attori; uno spettacolo imponente, un affresco narrativo, emozionante e coinvolgente.

Da Venerdì 10 febbraio va in scena Il malato immaginario di Moliere, un “classico” della commedia, protagonista Emilio Solfrizzi che, insieme agli attori della sua compagnia, infonde un deciso tratto comico al personaggio di Argante, con qualche venatura malinconica.

Da Venerdì 17 febbraio reciteranno al Fraschini due attrici speciali, Laura Marinoni ed Elisabetta Pozzi dirette da Davide Livermore: da vere “mattatrici” si scambieranno la parte ogni sera, interpretando Maria Stuarda di Friedrich Schiller, la storia intrigante e romanzata della nipote di Enrico VIII in contrapposizione a Elisabetta I d’Inghilterra.

Con Arlecchino muto per spavento (da venerdì 3 marzo) si entrerà nel meraviglioso mondo della commedia, con le maschere, le battute, il divertimento di uno spettacolo corale, musicale, ben recitato da eccellenti giovani attori capaci di dare vita ad uno degli esempi più felici di commedia dell’arte.

Un classico della regina del crimine, Testimone d’accusa di Agatha Christie, da venerdì 17 marzo con la regia esperta di Geppy Gleijeses. Un perfetto meccanismo ad orologeria che inchioda lo spettatore, con Giorgio Ferrara e Vanessa Gravina.

Venerdì 31 marzo Le nostre anime di notte tratto dal romanzo dello scrittore americano Kent Haruf, che punta ai sentimenti e alle emozioni con l’urgenza di raccontare in chiave non usuale, un periodo della vita, quello dell’anzianità, aperta ai sentimenti. Protagonisti Lella Costa e Elia Schilton, diretti da Serena Sinigaglia.

In chiusura un altro pilastro shakespeariano, il Riccardo III. Paolo Pierobon, che interpreta il protagonista, costruisce il personaggio del sovrano con le sue contraddizioni e con l’evidenza di un esercizio del potere determinato a mitigare le coscienze per ottenere fini ben precisi. Kriszta Székely, regista ungherese, infonde un impegno civile in un testo classico che parla ancora al nostro tempo, ponendo l’accento sui meccanismi psicologici che conducono una collettività verso il fascino subdolo della tirannia, della violenza e sopraffazione.

 

 

Teatro indigesto

Una novità: le luci si accenderanno sul palco del Cinema Teatro Politeama per cinque serate dal vivo, dedicate a temi storici. Il debutto giovedì 20 ottobre con lo spettacolo Radio clandestina interpretato da Ascanio Celestini, racconto sul valore della memoria, sull’occupazione nazista a Roma, partendo dall’eccidio delle Fosse Ardeatine, per accendere una luce sui familiari delle trecentotrentacinque vittime.

Daniele Timpano, esponente di spicco della nuova drammaturgia, sarà il protagonista di Dux in scatola, giovedì 17 novembre, spettacolo finalista al premio Scenario e al Premio Vertigine, in tournée italiana da alcuni anni, di fatto uno spettacolo di repertorio, sulle vicende del corpo del Duce Benito Mussolini, dal Piazzale Loreto nel 1945 alla sepoltura. In sodalizio con Elvira Frosini ha realizzato come autore, regista spettacoli in teatri, festival e contesti performativi in Italia e all’estero.

La giornata della memoria sarà celebrata all’interno di questo programma, giovedì 19 gennaio, con l’intenso Perlasca, il coraggio di dire no che ha girato la Penisola, sull’ incredibile vicenda di Giorgio Perlasca, benefattore di più di cinquemila ebrei nel 1944. Interprete il bravo Alessandro Albertin che ha lavorato tra gli altri con Alessandro Gassman, Damiano Michieletto (Il ventaglio in Stagione al Teatro Fraschini), Franco Branciaroli (I Miserabili sempre al Fraschini).

Giovedì 16 febbraio Fabrizio Pugliese e Francesco Aiello ci accompagneranno all’interno del mondo mafioso con L’acquasantissima, spettacolo vincitore de I Teatri del Sacro 2019, che affronta le contraddizioni tra la cultura mafiosa e quella cattolica.

Love me di Licia Lanera, attrice che si è guadagnata premi e menzioni, Il Duse, Reiter Ubu, porta in scena due testi di Antonio Tarantino -vincitore del Premio Riccione per Teatro con Stabat Mater, ospitato al Teatro Fraschini, interprete Piera degli Esposti-l’inedito La Scena e Medea che parlano di stranieri, reietti e personaggi ai margini.

Insieme agli spettacoli di prosa, la rassegna prevede due appuntamenti cinematografici, prodotti da due Compagnie teatrali, il Teatro delle Albe di Renzo Martinelli ed Ermanna Montanari e il collettivo Anagoor. Fedeli d’amore sarà proiettato giovedì 23 marzo, è il quinto film realizzato da Marco Martinelli, traguardo fondamentale del suo itinerario dantesco intrapreso dal 2017 con Ermanna Montanari per i sette secoli della morte del Sommo Poeta, realizzato in collaborazione con il Ravenna Festival.

Giovedì 13 aprile la visione del film Mephistopheles di Anagoor, materiale video raccolto tra il 2012 e il 2020 in un unico viaggio per immagini attraverso le lacrime del mondo, musicato in un live set elettronico   da Mauro Martinuz. Mephistopheles (colui che ha in odio la luce secondo una possibile etimologia greca) è un viaggio nelle zone buie del cosmo, lì dove scaturiscono insieme la tenebra e le sofferenze delle generazioni, il rapporto dell’uomo con la natura, con l’eros, con i compagni animali, con il tempo e con la tecnica, in una parola con l’assoluto.

 

 

 

La Stagione di Danza

Caleidoscopico il programma della Stagione di Danza, che spazia dall’esordio, venerdì 28 ottobre, con una Serata di Gala Superclassica, nella quale danzeranno al Fraschini coppie di talentuosi interpreti provenienti dai principali Teatri europei e non solo, alla Compagnia Peeping Tom con Diptych (15 marzo). Superclassica avrà, tra gli altri,  come protagonisti, Rebecca Bianchi e Michele Satriano, diplomati alla Scala di Milano, Etoile e Primo Ballerino dell’Opera di Roma; Alice Bellini e Gabriele Frola, Artista e Lead Principal Dancer English National Ballet; Toom Lobach (accompagna Bolle in Bolle and Friends) e eve-Marie Dalcourt; Yasmine Naghdi e Reece Clarke, principal Dancer della Royal Opera Hause.

Diptych, creato da Gabriela Carrizo e Franck Chartier, è riallestito per la compagnia Peeping Tom di cui sono fondatori. Composto da due parti: The Missing Door & The Lost Room, Diptych è suspense e adrenalina: Peeping Tom conduce il pubblico in una realtà parallela, entro un’atmosfera noir al limite dell’horror. Porte che sbattono e che rivelano l’ignoto, lunghi corridoi, figure angoscianti e ambigue che appaiono e scompaiono il tutto su di un palcoscenico letteralmente trasfigurato e trasformato negli interni di un transatlantico.

Martedì 30 novembre va in scena La nona/dal caos, il corpo della Compagnia Zappalà Danza che, già individuato come Centro Nazionale di produzione, ha ottenuto di recente il prestigioso riconoscimento di Centro di Rilevante interesse nell’ambito della Danza dal Ministero della Cultura. Roberto Zappalà, coreografo e regista di chiara fama che festeggia il ventennale della sua struttura di danza contemporanea.

Il 14 dicembre sarà ospite al Fraschini l’Opera Grand Avignon con Storm, coreografie di Emilio Calcagno. La prima creazione del coreografo di origine italiana per il Balletto di Avignone, che ora dirige. Una coreografia contemporanea giocata sulla “resistenza” dei corpi alla forza del vento.

Romanzo d’Infanzia (3 febbraio) ha emozionato le platee italiane ed estere, è diventato un “classico” della drammaturgia performativa, da non perdere. La Compagnia Abbondanza Bertoni attraversa il mondo di ricerca e sperimentazione con stile, alta professionalità, rigore, geniale creatività.