A Siviglia aleggia da due secoli un mistero: Rosina, la principessa, è scomparsa nel nulla e nessuno ha mai scoperto che fine abbia fatto. Nel palazzo che un tempo le apparteneva, oggi meta di migliaia di turisti curiosi, arriva la scolaresca di Lindoro e Fiorello. Appena ne ha l’occasione, Lindoro si allontana dal gruppo per esplorare il palazzo insieme all’amico. Lì notano uno strano marchingegno guidato da un misterioso folletto, che si infila dentro un vecchio armadio: incuriositi lo seguono e attraverso pellicce e vestiti appesi precipitano in una foresta buia e misteriosa, fatta di nodi, fili e intrecci. È allora che arriva di corsa una principessa, in fuga da un malvagio alchimista che la trasforma in una rosa. Dove sono finiti? Nel mondo della fantasia, rivela loro Figaro, l’eccentrico factotum davvero troppo simile alla strana creatura inseguita attraverso l’armadio. La principessa è proprio Rosina, che molto tempo prima era caduta nell’armadio rimanendo intrappolata in quel mondo. Il perfido Bartolo, innamorato di lei, per tenerla sempre con sé rinnova ogni notte il sortilegio che la trasforma in rosa e ormai non c’è più tempo: se non spezzeranno la maledizione prima dell’alba, Rosina rimarrà una rosa per sempre. Lindoro non ha dubbi, bisogna salvarla, a ogni costo! E da come arrossisce già capiamo che di quella principessa si è proprio innamorato.
Da: Il barbiere di Siviglia, musica di Gioachino Rossini
Adattamento drammaturgico: Andrea Piazza
Edizioni Musicali AsLiCo
Direttrice: Anna Bottani
Regia: Andrea Piazza
Scene: Alice Vanini
Costumi: Rosario Martone
Luci: Gianni Bertoli
Con: Cantanti AsLiCo
Orchestra 1813
Nuovo allestimento
Produzione: AsLiCo
Opera domani – XXXI edizione
Età consigliata: 6-14 anni
Durata: 70 minuti


