Milano, giugno 1902. Il centro della città è attraversato da un corteo di giovanissime apprendiste sarte che marcia verso la Camera del Lavoro. Sono le “piscinine”: bambine tra i sei e i tredici anni, lavorano in ambienti insalubri, sono sfruttate e sottopagate. Trovano il coraggio di scioperare per cinque giorni, fermando l’industria della moda. Hanno il sostegno degli intellettuali socialisti, ma sono anche oggetto di scherno da parte della stampa e dei padroni. A raccontare questa storia sono due piccioni che abitano le piazze della città, rispecchiando il nostro sguardo contemporaneo, spesso disilluso davanti alle sfide sociali. Una narrazione arguta ed ironica di Domenico Ferrari, Rita Pelusio ed Enrico Messina, che fa luce su un episodio dimenticato, interpretato con geniale trasformismo dalla stessa Pelusio e da Rossana Mola.
Lo sciopero delle bambine. L’eroicomica impresa del 1902
Con: Rita Pelusio e Rossana Mola
Regia: Enrico Messina
Testi e drammaturgia: Domenico Ferrari, Rita Pelusio ed Enrico Messina
Cura del suono: Luca De Marinis
Luci e musiche: Enrico Messina
Scene: Simone Fersino
Costumi: Lisa Serio
Ricerche d’archivio: Zeno Piovesan
Voce off: Carmela Restelli
Ricerca movimento: Micaela Sapienza
Produzione: PEM Habitat Teatrali e Anna Marcato
Con il sostegno di: Fondazione Trivulzio di Melzo
In collaborazione con: Unione femminile nazionale e Archivio del Lavoro
Durata: 60 minuti






