Gioachino Rossini (1792 – 1868) impiegò solamente ventisette giorni per musicare il libretto di quest’opera, che prendeva spunto dalle disavventure di una signora milanese, Antonietta Frapolli, prigioniera dei corsari nel 1805, che finì nell’harem del Pascià e fu infine ricondotta in patria.
Mustafà, bey di Algeri, stanco della moglie Elvira, vuole sostituirla con una sposa italiana e cederla allo schiavo italiano Lindoro. Isabella, la nuova sposa da lui scelta, è in realtà la fidanzata di Lindoro. Appare anche Taddeo, presunto zio di Isabella, in realtà corteggiatore di quest’ultima. Dopo una serie di burle e buffe peripezie, Mustafà torna tra le braccia della fedele moglie Elvira, mentre Isabella e Lindoro possono fare ritorno in Italia.
Alessandro Palumbo, pianista e compositore diplomato al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e alla Hochschule für Musik di Rostock. Si è esibito nei maggiori teatri italiani, tra cui Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Petruzzelli di Bari e Teatro Lirico di Cagliari.
Fabio Cherstich, diplomato alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, ha lavorato con Giorgio Barberio Corsetti. Ha lavorato in numerosi teatri, tra cui il Teatro Mariinskj di San Pietroburgo, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro dell’Opera di Roma, l’Opera di Avignone, l’Opera di Marsiglia e i Teatri di Reggio Emilia.
L’italiana in Algeri
Dramma giocoso per musica in due atti
Musica: Gioachino Rossini
Libretto: Angelo Anelli
Prima rappresentazione: Venezia, Teatro San Benedetto, 22 maggio 1813
Personaggi ed interpreti
Isabella: Ilariandrea Tomasoni
Lindoro: Marco Ciaponi
Taddeo: Chao Liu (20.11), Lorenzo Liberali (22.11)
Mustafà: Jaeyul Kim
Elvira: Claudia Belluomini
Zulma: Marta Miccoli
Haly: Lorenzo Liberali (20.11), Chao Liu (22.11)
Direzione musicale: Alessandro Palumbo
Regia: Fabio Cherstich
Scene: Nicolas Bovey
Costumi: Arthur Arbesser
Luci: Alessandro Pasqualini
Maestro del coro: Pilar Bravo
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Coro OperaLombardia
Coproduzione Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Ravenna Manifestazioni/Teatro Alighieri, Fondazione Haydn di Trento e Bolzano, Teatri di Operalombardia
Nuovo allestimento


