L’italiana in Algeri

Venerdì 20 NOVEMBRE 2026, ore 20 | Domenica 22 NOVEMBRE, ore 15.30
L’italiana in Algeri

Gioachino Rossini (1792 – 1868) impiegò solamente ventisette giorni per musicare il libretto di quest’opera, che prendeva spunto dalle disavventure di una signora milanese, Antonietta Frapolli, prigioniera dei corsari nel 1805, che finì nell’harem del Pascià e fu infine ricondotta in patria.
Mustafà, bey di Algeri, stanco della moglie Elvira, vuole sostituirla con una sposa italiana e cederla allo schiavo italiano Lindoro. Isabella, la nuova sposa da lui scelta, è in realtà la fidanzata di Lindoro. Appare anche Taddeo, presunto zio di Isabella, in realtà corteggiatore di quest’ultima. Dopo una serie di burle e buffe peripezie, Mustafà torna tra le braccia della fedele moglie Elvira, mentre Isabella e Lindoro possono fare ritorno in Italia.

Alessandro Palumbo, pianista e compositore diplomato al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e alla Hochschule für Musik di Rostock. Si è esibito nei maggiori teatri italiani, tra cui Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Petruzzelli di Bari e Teatro Lirico di Cagliari.

Fabio Cherstich, diplomato alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, ha lavorato con Giorgio Barberio Corsetti. Ha lavorato in numerosi teatri, tra cui il Teatro Mariinskj di San Pietroburgo, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro dell’Opera di Roma, l’Opera di Avignone, l’Opera di Marsiglia e i Teatri di Reggio Emilia.