Neri Marcorè, assieme al regista e drammaturgo Giorgio Gallione, ha molto frequentato i materiali gaberiani. Questo ritorno è una necessità etica e artistica insieme e un’occasione ancora più matura e consapevole per riabbracciare l’opera dell’”uomo dalle due G maiuscole”.
Gaber – Mi fa male il mondo è un’esplorazione nell’universo creativo, narrativo, etico e letterario di due grandi autori del teatro e della canzone: Giorgio Gaber e Sandro Luporini hanno radiografato con acume, spietatezza e ironia, ma pure con partecipazione emotiva, le mutazioni della società e degli individui che la abitano. Con onestà intellettuale e una buona dose di ironia, Gaber si è spesso definito un “ladro” di intuizioni altrui, dichiarando esplicitamente il suo debito nei confronti di artisti, intellettuali e scrittori che lo hanno ispirato e che hanno formato un humus ideale, un incubatore di pensieri e riflessioni illuminanti che sono poi state trasformate in canzoni e monologhi teatralissimi che ancora oggi vibrano di autenticità e addirittura di preveggenza.
Sul palco, quattro pianoforti accompagneranno lo spettacolo in una sorta di suite orchestrale, per rileggere il contenuto originale e cercare quello slancio vitale, quella speranza disperata, quella tensione morale, quella illogica utopia senza la quale la coscienza e le prospettive di futuro rischiano di agonizzare.
Con: Neri Marcorè
Da: Giorgio Gaber e Sandro Luporini
Drammaturgia e regia: Giorgio Gallione
Pianisti (o.a.): Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana, Francesco Negri
Arrangiamenti e direzione musicale: Paolo Silvestri
Scene e costumi: Guido Fiorato
Lighting designer: Marco Filibeck
Foto: Tommaso Le Pera
Produzione: Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Toscana – Teatro Nazionale
In collaborazione con: Fondazione Giorgio Gaber e Centro Servizi Culturali Santa Chiara
Durata: 1 ora e 20 minuti
Evento promosso e patrocinato da







