Maguy Marin è una delle più eclettiche coreografe internazionali, la “pasionaria” della danza, Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia. Figlia di immigrati spagnoli in fuga dalla dittatura franchista verso la Francia, la sua arte si è alimentata con la teatralità, l’atmosfera è sempre in bilico tra comicità, stupore e inquietudine, ogni sua scrittura dispiega un universo a sé stante, tumultuoso e radicale, nel quale non rinuncia al ruolo di anticonformista, mettendosi ogni volta in discussione.
Dopo aver collaborato con i più grandi maestri e solisti, ha fondato una sua Compagnia ancora oggi residente a Lione, proiettandosi in modo folgorante verso la modernità. Tutta la sua attività creativa è permeata da uno sguardo aperto a tutte le forme d’espressione, con risultati potenti, a tratti ironici o feroci. May B è una coreografia “storica” (1981), ispirata a Samuel Beckett, che ai tempi degli esordi sconvolse pubblico e critica: un immaginario che ricorda il genere di danza giapponese Butō, in forma austera. In realtà è lo scambio tra teatro dell’assurdo e danza, con dieci danzatori che ricordano creature primitive e che incarnano l’incomunicabilità e le contraddizioni dell’esistenza umana.
MAY B
Coreografia: Maguy Marin
Interpreti: Kostia Chaix, Kaïs Chouibi, Brune De Maurin, Liah Frank, Lazare Huet, Louise Mariotte, Lisa Martinez, Alaïs Marzouvanlian, Rolando Rocha, Ennio Sammarco
Light designer: Alexandre Beneteaud, Albin Chavignon
Costumi: Louise Marin
Musiche originali: Franz Schubert, Gilles de Binche, Gavin Bryars
Direttore prove: Ulises Alvarez
Coproduzione: Compagnie Maguy Marin, Maison des Arts et de la Culture de Créteil
La Compagnie Maguy Marin è sovvenzionata dal Ministero della Cultura – DRAC Auvergne-Rhône-Alpes e dalla Città di Lione, e riceve il sostegno finanziario dell’Institut Français per i progetti all’estero.
La compagnia è residente permanente presso RAMDAM, UN CENTRE D’ART.
Durata: 1 ora e 30 minuti







