Primi ballerini e Solisti del prestigioso Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, diretto da Frédéric Olivieri, presentano una serata all’insegna delle pagine emblematiche del repertorio ballettistico, dal rigore neoclassico di Balanchine alla brillantezza del grande balletto ottocentesco, dalla purezza romantica di Giselle alla forza poetica de La strada.
Apollo, su una partitura di Stravinskij per soli archi, essenziale e limpida, racconta in due scene la nascita e la formazione artistica del dio. La Strada è il vertice del balletto narrativo italiano del Novecento, debuttò alla Scala il 10 marzo 1967 con Carla Fracci come Gelsomina. Il Passo a due qui proposto — tra Gelsomina e il Matto — è un momento di grazia sospesa: al candore quasi infantile di lei si contrappone la leggerezza ironica di lui, in un dialogo che stempera in poesia la durezza della vicenda. Giselle (Parigi, 1841) è il simbolo del balletto romantico: nel pas de deux del secondo atto, Giselle protegge Albrecht dalla furia delle compagne spettrali fino all’alba, in un adagio etereo che racchiude perdono e amore oltre la morte. La ripresa porta la firma di Yvette Chauviré, leggendaria étoile e grande interprete del ruolo. Il Grand pas de deux da Le Corsaire porta in scena uno dei momenti più brillanti e virtuosistici del repertorio classico, concentrando energia, tecnica e spettacolarità.
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PRIMI BALLERINI E SOLISTI DEL CORPO DI BALLO DEL TEATRO ALLA SCALA
Direttore: Frédéric Olivieri
APOLLO
Coreografia: George Balanchine
© The George Balanchine Trust
Musica: Igor’ Stravinskij
LA STRADA
Passo a due
Coreografia: Mario Pistoni
Musica: Nino Rota
GISELLE
Pas de deux dall’Atto II
Coreografia: Jean Coralli – Jules Perrot
Ripresa coreografica: Yvette Chauviré
Musica: Adolphe Adam
LE CORSAIRE
Grand Pas de deux dall’Atto II
Coreografia: Marius Petipa
Musica: Riccardo Drigo
Musica su base registrata eseguita dall’Orchestra del Teatro alla Scala


