“Mi chiamano Anna e sono una sopravvissuta: sono sopravvissuta all’Amore”. Anna Ghiaccio è un monologo intenso e commovente, interpretato da Isadora Angelini e diretto da Rita Frongia. In un continuum tra canto e recitazione, la protagonista abita un paesaggio sospeso e rarefatto, aggrappandosi alla musica per rompere una mostruosa solitudine. Attraverso il misterioso racconto di ciò che accadde a lei e a suo figlio sul Monte Kukuràke, l’opera si muove sul filo sottile tra parodia e tragedia, realtà e rappresentazione. Una performance magnetica che interroga profondamente il pubblico su cosa significhi, oggi, essere umani.
Con: Isadora Angelini
Drammaturgia e regia: Rita Frongia
Tecnica: Simone Griffi
Foto di scena: Rita Frongia, Sara Meliti, Dorin Mihai
Grafica: Caterina Sartini
Produzione: Artisti Drama, Teatro Patalò, Teatro delle Moire / Danae Festival
Con il sostegno di: Ministero della Cultura
Con il contributo di: Regione Emilia Romagna
Con il sostegno: Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna “L’Arboreto-Teatro Dimora | La Corte Ospitale”, TRAC Centro di residenza teatrale pugliese, Progetto CreArt_artisti nei territori con il sostegno del MIC, Regione Liguria e Sarabanda Ass.
Residenze: Tiqu Teatro – Genova, La Corte Ospitale – Rubiera, TRAC Centro di residenza pugliese – Polo di Lecce
Durata: 55 minuti








