Opera in due atti composta nel 1973 da Benjamin Britten (1913 – 1976), basata sull’omonima novella di Thomas Mann. Ultima creazione del compositore, rappresenta una sorta di testamento spirituale e riassume la ricerca di una vita, incentrata sul valore estetico e sulla morale dell’arte. L’opera racconta la vicenda dello scrittore Gustav von Aschenbach che, approdato a Venezia, resta ossessionato da Tadzio, un giovane ragazzo polacco. Colpito da crisi artistica e spirituale, dopo l’incontro con questo giovane al Lido ne fa il suo ideale di bellezza. Ma la città sarà colpita dal colera e ad Aschenbach, a sua volta contagiato, non resta che ammirare per l’ultima volta il giovane prima di morire improvvisamente sulla spiaggia. Nell’opera la figura di Tadzio è trasformata in un personaggio muto, l’estraneità è rafforzata dalla differenza di linguaggio scenico: il giovane si esprime con la danza. La composizione dell’opera coincide con un periodo di gravi problemi di salute di Britten e fu rappresentata per la prima volta nel 1973 alla Snape Maltings Concert Hall, nell’ambito dell’Aldeburgh Festival.
Daniel Smith, di origine australiana, è stato premiato in prestigiosi concorsi internazionali di direzione d’orchestra. Direttore Principale Ospite del Teatro Carlo Felice di Genova dal 2017 al 2019, ha collaborato con orchestre e teatri di tutto il mondo, quali la London Philharmonic Orchestra, la Frankfurt Radio Symphony, il teatro Mariinskij di San Pietroburgo e Opera Australia.
Rodula Gaitanou si è formata al Jette Parker Artists Programme presso la Royal Opera House di Covent Garden. Nominata due volte agli International Opera Awards, ha diretto allestimenti in tutta Europa, Nord America e Australia.
Death in Venice
Opera in due atti
Musica: Benjamin Britten
Libretto: Myfanwy Piper, dalla novella Der Tod in Venedig di Thomas Mann
Prima rappresentazione: 16 giugno 1973, Festival di Aldeburgh, Inghilterra
Personaggi ed interpreti
Gustav von Aschenbach: Mark LeBrocq
Traveller / Elderly fop / Old gondolier / Hotel manager / Hotel barber / Leader of the players / Voice of Dionysus: Dominic Segdwick
Voice of Apollo: Danilo Pastore
Hotel porter: Xin Zhang
A guide / English clerk: Eugenio Maria Degiacomi
Strawberry seller / Danish lady: Serena Pulpito
Lido boatman / Polish father/ Restaurant waiter: Dario Battaglia
Lace seller / Russian mother: Chiara La Porta
Russian nanny / Beggar woman: Ilaria Molinari
Glass maker / Strolling player (boy): Fabio Sabadini
French girl / Strolling player (girl): Federica Cassetti
Newspaper seller / French mother: Chiara Torosani
Russian father / Gondolier 2: Marcello Zinzani
Priest in St. Mark’s / German father: Renato Cadel
Ship’s steward / Hotel waiter: Marco Tomasoni
American 2 / Gondolier 1: Davide Cucchetti
American 1 / Gondolier 3: Jacopo Grenti
English lady: Letizia Egaddi
German mother: Isabella Di Pietro
Direzione musicale: Daniel Smith
Regia: Rodula Gaitanou
Scene e costumi: Takis
Coreografie: Mattia Agatiello
Luci: Fiammetta Baldiserri
Video: Dick Straker
Maestro del coro: Diego Maccagnola
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Coro OperaLombardia
Coproduzione Teatri di OperaLombardia, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Teatro Alighieri di Ravenna
Nuovo allestimento


