Un ballo in maschera

Giovedì 3 DICEMBRE 2026, ore 20 | Sabato 5 DICEMBRE, ore 20
Un ballo in maschera

Re Gustavo III di Svezia, mecenate della cultura e del teatro, fu assassinato nel 1792 da un gruppo di nobili cospiratori durante un ballo in maschera. Questo fatto cruento ispirò Eugène Scribe, autore del libretto Gustave III ou Le Bal masqué, dal quale derivò l’opera di Giuseppe Verdi (1813 – 1901).
La prima stesura del libretto (1857), che metteva in scena l’assassinio del re di Svezia, fu censurata e, dopo lunghe trattative con le autorità borboniche, Verdi accettò di cambiare ambientazione e identità dei personaggi. La scena si spostò quindi a Boston, dove il protagonista divenne Riccardo, conte di Warwick e governatore del Massachusetts. L’intenzione di Verdi era quella di concentrarsi su un “soggetto di sentimento” in modo da creare un “dramma quieto, semplice, tenero” e, con grande capacità inventiva, approfondì la psicologia dei protagonisti, indagati con cura e sobrio distacco. L’opera ebbe successo immediato e, dopo la prima al Teatro Apollo di Roma il 17 febbraio 1859, iniziò una serie ininterrotta di trionfali repliche. Il pubblico e la critica riconobbero che Verdi con Un ballo in maschera aveva operato un cambiamento nella sua concezione drammaturgica e ad essa aveva fatto corrispondere una novità nell’invenzione musicale.

 

Andrea Solinas, di formazione pianistica, si diploma in Direzione d’orchestra presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Ha collaborato con teatri e orchestre italiani ed esteri e dal 2024 è Direttore Musicale Generale presso il Teatro d’opera e balletto di Mersin in Turchia.

Roberto Catalano si forma come danzatore al Teatro Massimo di Palermo. È regista d’opera, lavora per i principali teatri, tra i quali Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Regio di Torino, Teatro Lirico di Cagliari e Teatro Regio di Parma.